CORTOMUSO TROTTO

   MONTECATINI 28/07


27/07/2010 21:16 - amario
2° corsa

1 LAVISH LOVER

Veloce in partenza, impiegata con paraombra e martingala, ha vinto 6 volte, l'anno scorso in 1.17.6 ritrovandosi leader nel lancio in 15.4 sull'errore di Lahti Dei Greppi per poi allungare con 600 finali in 45.8 con arrivo in 15.3 (pacca sul culo a mo' di Renzulli per Federico Cortesi), poi 4 volte in differenziate, sempre l'anno scorso in 1.17.1 dominando nei 600 finali il leader Lucky Baby Ktm che aveva seguito nel km iniziale con buon lancio dalla seconda fila, a ottobre in 1.15.9 da leader con lancio in 14 e 600 finali in 45.5, la volta dopo sempre a Follonica al proprio limite di 1.14.9 ancora in avanti con lancio in 13.9, infine 2 volte consecutive a dicembre, la prima a Follonica in 1.15.6 ripiegando in scia a Luna Caprese Car nel lancio in 13.8 per poi liberarsene al mezzo giro finale per affermarsi con 600 conclusivi in 45.1, la seconda in 1.16.7 da leader con lancio in 14.8 e 600 finali in 45.3; alla penultima un "np" seguendo i primi in corda, la volta dopo un terzo seguendo tutta strada il leader Fazer Dechiari perdendone contatto nei 600 finali in 44.3.
Può essere la piazzata di quota di posizione.
Difficile.
Quota: 10

2 LOUVRE GRAD

Veloce con l'autostart, non gira al largo, non sempre affidabile, impiegata con paraombra e martingala, ha vinto 9 volte, la quarta 2 anni fa al proprio limite di 1.16.4 andando davanti nel lancio in 14.9 per poi allungare con 600 finali in 44.9, l'anno scorso in 1.20 sul doppio km andando davanti con i nastri tradizionali con avvio in 15.8 per poi allungare con 600 conclusivi in 45.8, a ottobre a reclamare in mattinee in 1.17.6 scattando ai 200 finali sul leader Lennon Ok che aveva seguito dal via con avvio sollecito dalla seconda fila, a dicembre in mattinee a reclamare in 1.18.5 da leader con lancio in 15 e 600 finali in 46.5 con arrivo in 14.9, a febbraio in E - F in 1.16.8 in avanti con lancio in 14.9 e 600 finali in 46, ad aprile a reclamare in 1.17.1 con 600 finali in 44.5 progredendo nel mezzo giro conclusivo dopo aver seguito seconda in corda; il miglior ragguaglio stagionale è di 1.16.6 a marzo quarta trascinata nella scia di Istiddi al quale aveva dato strada nel lancio in 15.1; resta su 5 "np", alla penultima seguendo nel gruppo in corda, la volta dopo seguendo tutta strada il leader perdendone contatto nei 600 finali in 45.
Non è nel momento migliore.
Outsider.
Quota: 15

3 LYUMA GV

Molto veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.15.4 l'anno scorso seconda in tris trascinata nel gruppo in corda, il miglior ragguaglio stagionale è di 1.16.1 a settembre terza al seguito dei primi in corda in quota nei 600 finali in 44.3; ha vinto 5 volte, 2 anni fa a reclamare in 1.16.9 andando davanti con lancio in 15.6 per poi allungare con 600 finali in 44.7 e arrivo in 14.8, poi 3 volte in differenziate a reclamare, l'anno scorso in 1.18.3 tirando via dopo il lancio in 15.8 per andare davanti, 2 volte consecutive a dicembre, la prima in 1.18 da leader con lancio in 14.9 e 600 finali in 45.4, la seconda in 1.18.2 passando al mezzo giro finale con speed secco dopo aver seguito i primi in corda per affermarsi con 600 conclusivi in 43.9, a maggio a reclamare in 1.18 ripiegando terza dopo il lancio in 14.8 per poi spostare ai 600 e progredire nel mezzo giro finale; alla penultima un posto d'onore finendo bene dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un deludente "np" dando strada a Lipponass nel lancio in 15.5 ma perdendone contatto sulla curva finale costretta a rallentare compressa in corda da un avversario e in difficoltà di andatura.
Più sfortunata che malvagia la volta scorsa, se salta i due di dentro se la gioca bene.
Controfava.
Quota: 7

4 FAZER DECHIARI

Velocissimo in partenza, rende al meglio sferrato, impiegato con mezze balze, ha colto il proprio record di 1.14.9 nel 2008 in tris ad Albenga quinto progredendo dal gruppo nel mezzo giro finale dopo avvio sollecito dalla seconda fila; ha vinto 24 volte, 2 nell'annata consecutive alle ultime uscite entrambe al miglior ragguaglio stagionale di 1.15.1 sferrato, la prima a reclamare a Follonica finendo bene nella seconda parte di gara in 59.2 dopo impegno esterno, la seconda da leader con lancio in 15.2, secondo paletto in 14.8 e 600 finali in 44.3.
Al top della forma, dovrebbe andare davanti e ha chiara chance di arrivare fino in fondo.
Favorito.
Quota: 1/2

5 IMPERATORE GV

Veloce in avvio, non sempre affidabile, impiegato con mezze balze, maschera parasabbia e bastone sia a destra che a sinistra, ha vinto 18 volte, 4 nell'annata a reclamare, la quintultima l'anno scorso in 1.16.1 progredendo per varchi dal gruppo per poi finire bene con 600 conclusivi in 44.3, a ottobre in 1.16.5 progredendo dal gruppo nei 600 finali in 44.6, a novembre in 1.16.7 progredendo per varchi dal gruppo per scattare in retta, a marzo in 1.16.1 passando sulla curva finale dopo aver seguito i primi in corda, alla quartultima al proprio record di 1.15.4 in percorso esterno con progressione nei 600 finali in 45.2, poi un errore in retta nel cercare spazio dalle retrovie, un quinto in quota nel gruppo in corda e infine un errore al via in tris.
Se la prendesse giusta non difetterebbe di mezzi ma è molto bisbetico.
Molto difficile.
Quota: 12

6 FIOCCO D’ARNO

Molto veloce in avvio, non sempre affidabile, impiegato con bastone a sinistra e martingala; ha vinto 23 volte, 3 nell'annata, a ottobre in 1.17.2 passando al mezzo giro finale dopo percorso allo scoperto per affermarsi con 600 conclusivi in 45.1, a novembre a reclamare in 1.17.6 da leader con lancio in 14.6 e 600 finali in 45.1, a dicembre in tris in 1.16.8 passando dopo un giro esterno in 1.01.4; ha colto il proprio record di 1.14.4 a febbraio a Follonica in quota nella seconda parte di gara in terza ruota; dopo 6 "np" (alla terzultima sbagliando ai 600 finali quando era sul leader dopo impegno esterno, la volta dopo con un altro errore in retta quando lottava per la vittoria dopo impegno esterno) un terzo stampato al termine di 600 finali in 45.2 dopo essere andato davanti con lancio in 15.4 e aver fatto andatura costante con secondo paletto in 15.2.
In forma, a percorso netto ci starebbe bene.
Sorpresa.
Quota: 8

7 GENOVESE

Veloce in avvio, ha vinto 7 volte, la quintultima l'anno scorso in G a reclamare in differenziata a Taranto al proprio record di 1.15.1 (il miglior ragguaglio stagionale è invece di 1.15.3 a settembre a Taranto secondo stampato dopo aver ottenuto strada nel lancio in 14.2) passando al mezzo giro finale dopo un km allo scoperto per affermarsi con 600 conclusivi in 45.3, sempre l'anno scorso a Taranto e sempre in differenziata a reclamare in F in 1.16.7 sul doppio km con lancio in 14.8 e 600 finali in 44.8, a novembre in F in 1.16.6 progredendo dalla coda nel mezzo giro finale a centro pista per affermarsi con 600 finali in 46.2, alla quartultima in F ad Albenga in 1.15.7 in una corsa a parziali invertiti finendo in crescendo dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo in 1.17.6 ottenendo strada nel quarto iniziale in 31.7 per poi allungare con 600 finali in 45.1, infine 2 "np", il primo sbagliando al via, il secondo calando a metà corsa dopo aver ottenuto strada nel quarto iniziale in 28.5.
Può restare in posiziona da sparo e se la gioca bene.
Terzo incomodo.
Quota: 7

8 LIPPONASS

Molto veloce in avvio, rende al meglio sferrata, non gira al largo, regolare, ha vinto 10 volte, la quartultima l'anno scorso a reclamare in mattinee in 1.19 da leader con quarto iniziale in 32.3 e secondo giro in 1.03.2, a novembre sempre a reclamare in mattinee in 1.17.6 agendo seconda in corda "scambiando" con Light Dei Greppi nel lancio in 15.8 per poi seguire la veloce andatura a parziali invertiti e tornare a prevalere in preferenziale, alla terzultima in 1.15.9 sferrata mandando via dopo il lancio in 15.5 per poi tornare a prevalere con 600 finali in 44.8 e arrivo in 14.7, la volta dopo un posto d'onore seguendo tutta strada la leader in quota nei 600 finali in 45 con arrivo in 14.8 e infine un altro successo al proprio record di 1.15.7 sferrata ottenendo strada nel lancio in 15.5 per percorrere il secondo paletto in 15 e allungare con km finale in 1.15.3 con 600 conclusivi in 44.6.
Girare di fuori non è il suo forte ma sulle ali della forma merita rispetto.
Grossa sorpresa.
Quota: 10


Concludendo:

Di scena i gentlemen con netti favori per Alberto Querci e il suo FAZER DECHIARI (4) che resta su sue successi trottando in poco più di due minuti, dovrebbe andare davanti e ripetendosi su quei livelli dovrebbe portarla a casa. Omogenea l’opposizione: proviamo la veloce LYUMA GV (3) non dispiaciuta di recente (all’ultima deve fermare perché perde la camminata compressa da un avversario), GENOVESE (7) che potrebbe agire in posizione da sparo nelle mani della “Tamberina” e FIOCCO D’ARNO (6) se non sbaglia. Sorpresa LIPPONASS (8) che non ama girare al largo ma è regolare e al top della forma. Possibile piazzata di quota di posizione la veloce LAVISH LOVER (1). A percorso netto non si può escludere nemmeno il bisbetico ma dotato IMPERATORE GV (5). Più dura per LOUVRE GRAD (2) alla ricerca della condizione.

Prono: 4 – 3 - 7


27/07/2010 21:16 - amario

3° corsa

1 NINFEA OP

Parte il giusto (quando si avvia di trotto cosa che spesso non le riesce), in errore nelle prime 4 uscite, al debutto poco dopo l'avvio, al rientro al via, la volta dopo sulla piegata iniziale quando era al largo dei primi, infine ancora in partenza.
Se la prendesse giusta ci starebbe.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

2 NELSON DEI GREPPI

Veloce in avvio, ha vinto 4 volte, le ultime 2 consecutive a reclamare nel preferito percorso da leader in un identico 1.16.8, ad aprile a Follonica con quarto iniziale in 28.9, a maggio con lancio in 15.3, secondo paletto in 14.5 e 600 finali in 45 con arrivo in 14.9, poi un terzo a Milano al proprio record di 1.16.1 trascinato in corda nel gruppo, poi 3 "np", il primo in categoria superiore calando dopo aver seguito il leader nel giro iniziale in 1.00.9, il secondo sbagliando sulla curva iniziale quando seguiva i primi in corda, infine cedendo deludentemente in retta dopo aver seguito i primi in corda.
Ultimamente ha deluso ma se fosse quello dei giorni migliori davanti o secondo in corda sarebbe il cavallo da battere.
Terzo incomodo.
Quota: 2 e 1/2

3 NAOMI GRAD

Piuttosto veloce in partenza, piuttosto regolare, ha colto il proprio record di 1.18.3 (dopo un "np" cedendo dopo un km allo scoperto) alla penultima quinta per mancanza di avversari non riuscendo a progredire dalla coda nel mezzo giro finale esterno, la volta dopo ha sbagliato al via.
Se va in posizione può piazzarsi.
Difficile.
Quota: 18

4 NORA DECHIARI

Veloce in partenza, ardente, non è una leonessa in arrivo, ha vinto 2 volte a reclamare, ad aprile in 1.17.7 da leader con lancio in 15.5 e secondo paletto in 15.2 e (dopo 2 "np", il secondo calando in retta in categoria superiore dopo aver seguito i primi in corda) si è ripetuta all'ultima al proprio record di 1.15.9 nel preferito percorso in avanti tirando via con lancio in 15.2 e primo giro in 1.00.8.
Se va davanti e non si scatena ha grossa chance di arrivare fino in fondo.
Controfava.
Quota: 2 e 1/2

5 NAMIBIA EFA

Veloce in partenza, non sempre affidabile, non si è piazzata nelle prime 5 uscite, alla terzultima sbagliando al via, la volta dopo seguendo in coda, infine con un altro errore sulla prima curva quando era seconda in corda.
Deve fare mestiere.
Outsider.
Quota: 22

6 NAVIGATORE GIM

Impiegato con mezze balze, ha sempre sbagliato nelle prime 3 uscite, all'esordio all'imbocco della piegata iniziale quando era secondo in corda, la volta dopo sfortunatamente in retta subendo un intralcio quando lottava per la piazza d'onore dopo percorso allo scoperto, infine dopo mezzo giro quando seguiva i primi con avvio sollecito dalla seconda fila.
Ha buona punta di velocità, se fa percorso netto nella categoria potrebbe vincere.
Favorito.
Quota: 2 e 1/2

7 NESTOR OP

Piuttosto lento in avvio, ha vinto a gennaio a reclamare al proprio record di 1.16.9 a Follonica sfondando dopo 600 per poi allungare con mezzomiglio finale in 1.00.1; alla terzultima un terzo con km finale esterno e progressione nei 500 finali, poi 2 "np", il primo non dispiacendo in categoria superiore in quota nel km finale in terza ruota, il secondo sbagliando sfortunatamente tamponando un avversario ai 500 finali quando era al largo a ridosso dei primi e preparava lo scatto.
Sferrato, piaciuto di recente più di quanto dicano i risultati nudi e crudi, la corda può dargli una mano a non perdere troppe posizioni al via, ci sta.
Sorpresa.
Quota: 7

8 NAPOLEONEGIO’

Veloce in partenza, poco affidabile, si è piazzato una sola volta all'esordio l'anno scorso quarto in 1.19 a Follonica ripiegando in scia al leader Nurallao per poi perderne contatto nella seconda parte di gara in 1.01.8; resta su 3 prove viziate da errori, il primo al via, il secondo sulla penultima curva quando era nel gruppo al largo, infine sulla curva finale quando era nelle retrovie in corda.
Toglie i ferri davanti e sarà da valutare con questo nuovo assetto ma per ora è troppo falloso per essere preso in seria considerazione.
Difficile.
Quota: 18

9 NEGROAMARO

Un figlio di Brads Photo al debutto dopo qualifica in 1.20.7.
Da vedere.
Molto difficile.
Quota: 20

10 NORA DI PIAGGIA

Molto veloce in partenza, tende a calare, non sempre affidabile, ha vinto 2 volte, a gennaio a reclamare in 1.19.4 ottenendo strada dopo il lancio in 14.7, alla quartultima al proprio record di 1.17.8 nel preferito percorso da leader tirando via a parziali invertiti dopo il lancio in 14.6, poi un errore al via, un quarto cedendo in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 14.6, infine un altro errore al via.
Potrebbe sfruttare la scia della svelta Nora Dichiari per filtrare dalla seconda fila e in quel caso a percorso netto può piazzarsi.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

11 NEWPORT JOLLY

Non si è piazzato nelle prime 4 uscite, poco affidabile, al debutto sbagliando all'imbocco della curva iniziale quando seguiva nelle retrovie in corda, poi cedendo ai 500 finali dopo aver seguito nel gruppo in corda e infine con altri 2 errori al via.
Per ora è poco da corsa.
Estrema outsider.
Quota: 69

12 NICOLETTE DANTE

Parte il giusto, impiegata con mezze balze, martingala e maschera parasabbia, ha colto il proprio record di 1.17.4 a marzo quinta progredendo dalle retrovie nei 600 finali e lo ha eguagliato ad aprile seconda con giro finale esterno in quota nei 600 conclusivi in 46.1; ha vinto 3 volte, a ottobre in 1.19.3 in percorso quasi interamente allo scoperto con 600 finali in 45.9, a novembre in 1.18.9 sul doppio km con giro finale in 1.02 e progressione dal gruppo nel mezzo giro finale, a maggio a reclamare in 1.19.5 con ultimo giro e mezzo allo scoperto; alla penultima un quarto seguendo tutta strada la leader Neckar Dei Greppi perdendone contatto nei 600 finali in 45.1, la volta dopo un terzo in percorso esterno con buona progressione nei 600 finali in 44.9.
Sa costruirsi le corse, in ripresa, ci sta.
Sorpresa.
Quota: 7


Concludendo:

Reclamare piuttosto aperta. Anche se ha sbagliato in tutte e 3 le corse disputate proviamo con il veloce NAVIGATORE GIM (6) che è piaciuto alla penultima in percorso allo scoperto e in fallo quando lottava per il posto d’onore a causa di un intralcio; al suo interno però partono svelti con grandi chance anche NORA DECHIARI (4) e NELSON DEI GREPPI (2) con la femmina che resta su un successo in 1.15.9 e, pur non essendo una leonessa nel finale, se va davanti e si lascia graduare (è molto ardente) può portarla a casa e il maschio che ha un po’ deluso di recente ma che se ritrovasse la condizione da leader o secondo in corda sarebbe il cavallo da battere. Sorprese NICOLETTE DANTE (12) bene nella progressione nei 600 finali in 44.9 della volta scorsa, NESTOR OP (7) che resta su un paio di “np” che non rendono merito al suo attuale stato di forma (in terza ruota il km finale alla penultima in buona categoria, la volta dopo ha tamponato un avversario) e che con il numero in corda potrebbe perdere meno posizioni del solito, NINFEA OP (1) se non sbaglia e l’ardente NORA DI PIAGGIA (10) se filtra dalla seconda fila sfruttando la scia della svelta Nora Dechiari. Tenteranno l’inserimento NAOMI GRAD (3) se trova la corda e NAPOLEONEGIO’ (8) se togliendo i ferri davanti migliora la meccanica. Da vedere il debutto di NEGROAMARO (9). Più difficile per la pur veloce NAMIBIA EFA (5) che deve fare mestiere e che lascia il ruolo di estrema outsider alla fallosa NEWPORT JOLLY (11).

Prono: 6 – 4 - 2

27/07/2010 21:16 - amario



4° corsa

1 IRIS BELLE

Molto veloce in partenza, non sempre affidabile, impiegata con paraombra, ha vinto 2 volte a reclamare, nel 2007 in 1.19.5 con secondo giro in 1.03.5 progredendo dal gruppo nel mezzo giro finale, l'anno scorso in 1.17.6 progredendo nei 600 finali dopo aver seguito nel gruppo per poi affermarsi con quarto conclusivo in 30.3; ha colto il proprio record di 1.16.3 nel 2008 quinta ad Albenga trascinata seguendo a distanza i primi; alla terzultima uno sfortunato errore all'imbocco della piegata iniziale quando in lotta per il comando veniva su per non intralciare l'avversario all'interno, la volta dopo un quarto al miglior ragguaglio stagionale di 1.17.9 in quota al seguito dei primi dopo aver mandato via dopo il lancio in 15.6, infine un errore sulla prima curva quando era al largo dei primi.
La distanza non è la sua e la categoria è impegnativa.
Estrema outsider.
Quota: 69

2 ILUVATAR BABA

Veloce in partenza, ha vinto 5 volte, la penultima l'anno scorso in G in 1.20.8 da leader con il quarto iniziale in 32.2 e quello finale in 30.7 e si è ripetuto a dicembre in 1.21.7 sul doppio km andando davanti nell'avvio con i nastri tradizionali in 16.5 per allungare con 600 finali in 45.4; ha colto il proprio record di 1.15.9 nel 2008 a Modena quinto trascinato a leggera distanza nel gruppo in corda, il miglior ragguaglio stagionale è di 1.16.8 alla penultima quarto finendo in crescendo dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un quinto progredendo dal gruppo nel mezzo giro finale.
Toglie i ferri, improvvisato da Antonio Greppi, può piazzarsi.
Difficile.
Quota: 12

3 LALLIZ

Veloce in partenza, al meglio da leader, non gira al largo, ha vinto 3 volte, a 2 anni in 1.19.5 con lancio in 15.8 dal 6 per assumere l’iniziativa e 600 finali in 46.4, l'anno scorso in 1.17.2 a Roma “scambiando” in avvio con un’avversaria nel quarto iniziale in 30.2 per poi concludere netta in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, a dicembre in mattinee a reclamare in 1.17 da leader con quarto iniziale in 29.9; ha colto il proprio record di 1.16.2 ad aprile quarta calando in retta dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 29.2 e lo ha eguagliato alla penultima terza in quota manovrando al seguito dei primi, la volta dopo un "np" cedendo dopo un km allo scoperto.
La distanza è un po’ lunga.
Molto difficile.
Quota: 15

4 LIKE MONEY

Veloce in avvio, non sempre affidabile, impiegato con martingala e mezze balze, ha colto il proprio record di 1.16.3 a Follonica a settembre secondo sul doppio km seguendo tutta strada il leader Le Mans Pb perdendone contatto nel km finale in 1.13.8; ha vinto 5 volte, 4 l'anno scorso, in differenziata in 1.18.6 in percorso esterno facendo passerella nel quarto finale in 30.5, in 1.16.8 passando sulla retta opposta all'arrivo dopo primo km allo scoperto e giro iniziale in terza ruota, in 1.18 in percorso allo scoperto con 600 finali in 45.2, in 1.17.6 ottenendo strada dopo un quarto in 31.7 per poi allungare con 600 finali in 46.1, alla penultima (dopo un terzo scendendo dietro i primi sulla curva finale dopo un km esterno) in 1.16.6 ritrovandosi davanti sull'errore del leader nel lancio in 15.6 per poi allungare con 600 finali in 45.7, la volta dopo un errore ai 550 finali quando era nel gruppo al largo.
Se fa percorso netto ci sta.
Grossa sorpresa.
Quota: 7

5 LAHTI DEI GREPPI

Molto veloce in partenza, impiegata con paraombra, ha colto il proprio limite di 1.14.8 a settembre a Follonica quarta accusando in retta il quarto iniziale in 27.9 per ottenere strada; ha vinto 3 volte in differenziate, 2 l'anno scorso, la prima in 1.19.1 scattando in retta dopo essere andata davanti nel lancio ed essere stata superata dopo un giro, la seconda in 1.18.1 da leader con lancio in 15.5, a ottobre a reclamare in 1.16.2 tenendo andatura costante da leader dopo il lancio in 15.2; alla penultima un "np" accusando nel finale il secondo giro esterno, la volta dopo un quarto calando dopo un km da leader in 1.16.6 dopo essere andata davanti con lancio in 14.4.
Il numero esterno e la distanza la pongono di fronte a compito non facile.
Outsider.
Quota: 18

6 LINDA OB

Molto veloce in partenza, ha vinto 5 volte, le prime 3 a reclamare, la seconda l'anno scorso in 1.16.6 con km finale allo scoperto e si è ripetuta a maggio con identica media, 2 volte consecutive a dicembre in 1.15.5, la prima andando davanti nel lancio in 14.3 per essere superata dopo un giro tornando a prevalere ai 400 con 600 finali in 44.4, la seconda in tris passando dal gruppo al mezzo giro finale per affermarsi con 600 conclusivi in 44.2; ha colto il proprio record di 1.12.9 a febbraio in tris a Follonica terza in percorso esterno finendo in crescendo nella seconda parte di gara in 58; alla terzultima un posto d'onore in quota nei 600 finali in 45 dopo essere andata davanti nel lancio in 14.4 e aver mandato via dopo mezzo giro in 29.9, la volta dopo un errore dopo 250 metri quando seguiva nelle retrovie in corda, infine un terzo seguendo tutta strada la leader alla quale aveva ripiegato in scia nel lancio in 14.7 perdendone contatto nel km finale in 1.13.4 con 600 conclusivi in 42.8.
Scende di categoria, potrebbe sfondare, merita il ruolo di favorita.
Favorita.
Quota: 1 e 1/2

7 IMPERO BOND

Piuttosto lento in avvio, non sempre affidabile, ha vinto 9 volte, 5 nell'annata, le ultime 2 consecutive, la prima al proprio record di 1.14.9 a Roma progredendo dalla coda nel mezzomiglio finale in 59, la volta dopo in 1.17 sul doppio km ad Albenga con km finale esterno e progressione nei 600 conclusivi.
Al top della forma, dotato di buona progressione, ci sta bene.
Controfava.
Quota: 2

8 LEONE DEL PAR

Piuttosto veloce con l'autostart, impiegato con martingala, paraombra e bastone a sinistra, ha vinto 4 volte, 2 l'anno scorso, il primo in 1.17.1 seguendo nel primo km la buona andatura del leader Lycos Maf per poi liberarsene al mezzo giro finale, il secondo in 1.18.1 facendo valere mezzo giro conclusivo più fresco dopo aver seguito i primi; a novembre a reclamare in mattinee in 1.16.6 progredendo nel mezzo giro finale sulla leader Lalliz che aveva seguito dal via, ad aprile in 1.16 ottenendo strada nel secondo paletto in 15 per poi allungare con 600 finali in 43.9; alla terzultima un quarto in quota dopo percorso manovrato, la volta dopo un errore sulla curva finale quando attaccava la leader dopo aver seguito i primi in corda, infine un quinto al proprio record di 1.15.9 in quota in percorso esterno.
Al top della forma, ci sta bene.
Terzo incomodo.
Quota: 5

9 LEPETIT RL

Veloce in partenza, ha colto il proprio record di 1.15.3 l'anno scorso a Follonica quinta finendo in crescendo dalla coda nella seconda parte di gara in 59.3; ha vinto 5 volte, la penultima l'anno scorso in 1.16.7 con secondo giro allo scoperto in 1.01 e si è ripetuta a dicembre a Roma in una corsa a parziali invertiti in 1.15.4 finendo bene dopo aver seguito i primi in corda; alla penultima un "np" seguendo nel gruppo in corda, la volta dopo un posto d'onore seguendo tutta strada il leader in quota nei 600 finali in 43.4.
Piaciuta la volta scorsa, ci sta.
Sorpresa.
Quota: 5


Concludendo:

Doppio km per anziani. Marco Poggi non ha mai vinto più di 2 corse in un anno e non ne vince più di una dal 2006; quest’anno ha già vinto ma nonostante la … statistica gli sia contraria lo scegliamo favorito in sulky a LINDA OB (6) che è in evidente discesa di categoria e potrebbe riuscire a sfondare dato che i 5 all’interno partono svelti ma potrebbero avere interesse a mandarla via. All’opposizione IMPERO BOND (7) che è reduce da due successi con ottime progressioni, LEONE DEL PAR (8) che alla penultima ha sbagliato sulla curva finale quando attaccava il leader e la volta dopo ha colto il proprio record di 1.15.9 in buon percorso esterno e LEPETIT RL (9) valida nei 600 conclusivi in 43.4 della volta scorsa. Sorpresa se fa percorso netto LIKE MONEY (4). Tenterà l’inserimento l’appostato ILUVATAR BABA (2) che toglie i ferri ed è improvvisato da Antonio Greppi. Le altre 3 partono svelte ma potrebbero trovare ostica la distanza: tra queste preferenza a LALLIZ (3) su LAHTI DEI GREPPI (5) e IRIS BELLE (1).

Prono: 6 – 7 - 8
27/07/2010 21:15 - amario


5° corsa

1 NAMIBIA

Velocissima in partenza, regolarissima, tende a calare nel finale, a novembre un terzo dando strada a Noè Degli Dei nel quarto iniziale in 30 per poi perderne contatto nel mezzomiglio finale in 1.00.2, poi un quarto seguendo i primi in corda, un posto d'onore stampata dopo aver agito in avanti tirando via a parziali invertiti dopo il quarto iniziale in 30.6, 2 terzi, il primo al proprio record di 1.16.4 a Follonica in quota dopo essere andata davanti ed essere stata superata dopo metà corsa in un minuto con quarta frazione in 14, il secondo battuta nel finale dopo aver agito in avanti con lancio in 15.9, un quarto dando strada a Niki Wish Effe dopo il lancio in 14 perdendone contatto in retta, infine al rientro un quinto cedendo in retta dopo aver agito da leader scambiando con un'avversaria nel quarto iniziale in 29.9.
Toglie anche i ferri dietro, dovrebbe essere la leader iniziale, maiden ma sempre nel marcatore in carriera, possibile piazzata di quota di posizione.
Difficile.
Quota: 12

2 NEVEA DI ESPOSITO

Piuttosto lenta in avvio, regolare, ha vinto 2 volte consecutive a gennaio, la prima in 1.22.3 sul doppio km progredendo nei 600 finali in 45.4 con arrivo in 14.8, la seconda in 1.18.4 progredendo dalla coda nei 600 conclusivi in 46.4; ha colto il proprio limite di 1.15.9 a marzo quarta trascinata in coda, in seguito 4 "np", alla terzultima calando sull'ultima curva dopo un giro esterno, la volta dopo al rientro seguendo in coda perdendo contatto ai 500 finali, infine finendo in leggero crescendo dalle retrovie.
Duttile ma inferiore.
Estrema outsider.
Quota: 69

3 NEVER BI

Molto veloce in avvio (quando si avvia di trotto cosa che non sempre le riesce), ha vinto 2 volte sulla preferita pista di Follonica, ad agosto in 1.18.7 da leader con lancio in 14.5 e mezzomiglio finale in 1.01.3, a gennaio in 1.16.6 ancora nel preferito percorso in avanti con lancio in 14.5 e seconda parte di gara in 59.2; ha colto il proprio record di 1.15.1 alla quartultima quarta trascinata in corda nel gruppo, in seguito 3 prestazioni viziate da errori, la prima sulla piegata iniziale quando era seconda in corda, le altre 2 al via inseguendo poi decorosamente giungendo quinta.
Sferrata, se evita l’errore in partenza se la gioca bene.
Controfava.
Quota: 5

4 NISO DU LAC

Veloce in avvio, ha vinto 3 volte, a luglio in 1.19.3 ritrovandosi leader ai 500 finali sull'errore di Nikita Bi in una corsa caratterizzata da parziali al contrario, a marzo a reclamare a Milano in 1.16.6 da leader con lancio in 14 e 600 finali in 44.1, ad aprile sempre a reclamare in 1.17.6 a Torino con km finale allo scoperto e 600 conclusivi in 45.4; ha colto il proprio record di 1.15.7 ad aprile terzo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 44.9 dopo aver seguito il leader; alla quartultima un terzo accusando nel finale la seconda parte di gara allo scoperto, poi un posto d'onore ripiegando dietro la leader nel lancio in 13.9 guadagnandole qualcosa nel quarto finale in 29.8 dopo aver trovato tardi l'aria, un terzo accusando in retta l'impegno esterno con ultimo giro e mezzo allo scoperto e infine un quarto accusando la distanza dopo un miglio in 2.04.2 dopo aver sfondato dopo mezzo giro in 29 ed essersi difeso con terzo quarto in 30.4.
Tatticamente poco fortunato di recente ma valido, ci sta.
Sorpresa.
Quota: 8

5 NINO EL MATTO

Piuttosto veloce in partenza, non sempre affidabile, passista, ha vinto 2 volte, a settembre in 1.19.5 ripiegando in scia al leader nel lancio in 14.4 per poi tornare a batterlo in retta con giro finale in 1.03.5, a novembre in 1.16 a Follonica da leader con lancio in 13.7; dopo 2 terzi (il primo al rientro progredendo per varchi dalle retrovie, il secondo in quota in percorso allo scoperto dopo essere stato respinto nel lancio in 13.5) un "np" cedendo sull'ultima curva dopo essere passato con mezzo giro iniziale in 31.1 ed essere stato superato nel secondo quarto in 30, 2 prestazioni viziate da errori sulla piegata iniziale quando era secondo in corda, il primo dopo aver ripiegato nel lancio in 15.3, il secondo squalificato un po' frettolosamente per una breve rottura, un altro errore in retta quando lottava per il quinto dopo aver spostato allo scoperto dal gruppo dopo 550 metri accusando poi il cambio di ritmo della testa, infine 2 terzi, il primo al proprio record di 1.15.6 finendo in crescendo dopo aver seguito i primi in corda, il secondo in quota nel km finale esterno.
In ordine, ci sta bene.
Terzo incomodo.
Quota: 5

6 NUNCA MAS

Veloce con l'autostart, al meglio da leader, ha colto il proprio record di 1.14.9 a febbraio quarta trascinata in corda al seguito dei primi; ha vinto 2 volte, a gennaio in 1.16 a Follonica andando davanti nel lancio in 13.7 per mandare dopo 600 e tornare a prevalere in retta con 600 finali in 43.6, a maggio in 1.15.2 da leader con lancio in 15, secondo paletto in 14.2 e 600 finali in 44.6; alla quartultima un terzo in quota al seguito dei primi in corda, poi 2 quinti, il primo trascinata nel gruppo in corda, il secondo seguendo nelle retrovie scontrandosi con il cambio di ritmo, infine un "np" scontrandosi nel tentativo di avanzata a centro pista dalle retrovie con i 600 finali in 44.7 della testa.
Sferrata, se trova una schiena merita rispetto.
Grossa sorpresa.
Quota: 10

7 NOSTRANO

Molto veloce in partenza imbattuto nelle 8 uscite effettuate, alla terzultima in 1.17.6 sul doppio km a Follonica ottenendo strada nel lancio in 14.1 per poi allungare con mezzomiglio conclusivo in 59.1, la volta dopo al proprio record di 1.15.7 ottenendo strada nel lancio in 15.8 per allungare con 600 finali in 44.7, infine in 1.17.6 sul doppio km da leader con lancio in 15 e km finale in 1.15.4 con 600 conclusivi in 44.8 e arrivo in 14.4.
Sferrato dietro, nonostante sia privo della guida abituale di Enrico Bellei è l’ovvio favorito.
Favorito.
Quota: ½


Concludendo:

Centrale con l’imbattuto NOSTRANO (7) che pur in seconda fila e privo dell’abituale guida di Enrico Bellei dovrebbe allungare la serie vincente. Alternative la veloce NEVER BI (3) che se evita l’errore che ultimamente ne sta condizionando le partenze può giocarsela bene, il passista NINO EL MATTO (5) in chiara ripresa e NISO DU LAC (4) che sta correndo discretamente con poca fortuna tattica e torna sul miglio. Sorpresa la veloce NUNCA MAS (6). Possibile piazzata di quota di posizione la veloce NAMIBIA (1) che non vince mai ma è sempre nel marcatore e che dopo il rientro senza ferri anteriori toglie anche quelli dietro. Estrema outsider NEVEA DI ESPOSITO (2) inferiore alla compagnia.

Prono: 7 – 3 - 5
27/07/2010 21:15 - amario
7° corsa

1 MAY KRONOS

Parte il giusto, al rientro, ha vinto l'anno scorso a Roma in 1.18.4 finendo in crescendo dopo percorso manovrato; ha colto il proprio record di 1.16.3 a settembre a Napoli quinta trascinata al seguito della leader dalla quale ha perso contatto al mezzo giro finale; resta su 3 "np", alla penultima arrivando con poco spazio dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo seguendo nelle retrovie in corda.
Da valutare la condizione al rientro, in ogni caso la categoria è impegnativa.
Molto difficile.
Quota: 18

2 MEDEA SAMA

Veloce in partenza, tende a calare, ha vinto 3 volte l'anno scorso, la seconda in differenziata in 1.19.1 da leader con lancio in 16 e 600 finali in 46.3 con arrivo in 15, poi al proprio record di 1.17.3 in avanti con lancio in 15.2 per allungare con 600 finali in 45.9; dopo 6 "np" (il primo accusando dopo un km allo scoperto, il secondo ottenendo strada dopo il lancio in 15.4 ma cedendo sull'ultima curva, il terzo cedendo sulla piegata finale dopo aver seguito nelle retrovie in corda, il quarto seguendo nel gruppo in corda perdendo contatto dopo un km, il quinto sbagliando al via, infine dando strada a Margherita Caf nel quarto iniziale in 30.9 per calare dopo un giro) un posto d'onore eguagliando il proprio limite di 1.17.3 battuta nel finale dopo aver agito da leader con lancio in 15.5, infine altri 2 "np", il primo in tris calando ai 600 finali dopo aver seguito nel gruppo in corda, la volta dopo cedendo ai 500 finali dopo un giro esterno ed essersi ritrovata scoperta a metà corsa.
Fa poco l’arrivo.
Outsider.
Quota: 20

3 MEA PAS

Veloce in avvio, ha vinto 3 volte l'anno scorso in differenziate, a reclamare in 1.19.6 scattando in retta dopo percorso esterno, in 1.19.2 con km finale esterno e buona progressione nei 600 conclusivi, a reclamare in 1.18 passando sulla curva finale dopo percorso manovrato; alla terzultima un "np" comunque in quota al seguito dei primi in corda, la volta dopo un posto d'onore al proprio record di 1.17.1 battuta in retta dopo aver agito in avanti con quarto iniziale in 30.7, infine un altro "np" comunque in quota nei 600 finali in 44.5 al seguito dei primi in corda.
Davanti o seconda in corda ci sta.
Grossa sorpresa.
Quota: 12

4 MACHO GRAD

Piuttosto veloce in avvio, poco affidabile, ha colto il proprio limite di 1.16.7 ad agosto secondo battuto in retta dopo aver agito in avanti con lancio in 15.9; ha vinto 3 volte in differenziate, l'anno scorso in 1.20.6 ottenendo strada dopo mezzo giro in 32.8 per poi allungare con quarto finale in 31.1, a luglio a reclamare in 1.17.5 in percorso d'assalto passando dopo tre quarti di gara allo scoperto in 1.32.2 e infine a novembre a reclamare in 1.18.7 con 600 finali in 45.8 battendo in retta il leader Merlino Dei dopo averlo seguito tutta strada; dopo 2 prove viziate da errori (il primo al via, il secondo quando seguiva i primi in corda) un quarto progredendo dalle retrovie nel mezzo giro finale, poi 4 "np", il primo sbagliando poco dopo il via dopo essersi avvantaggiato, con un'altra rottura al mezzo giro finale quando era nel gruppo in corda, seguendo in coda e infine in tris sbagliando al via.
Sta sbagliando troppo spesso per essere preso in seria considerazione.
Estremo outsider.
Quota: 22

5 MY FLOWER

Veloce in partenza (quando si avvia di trotto, cosa che non sempre le riesce), maiden, ha colto il proprio record di 1.15.3 ad aprile quarta dando strada a More Magic Be nel lancio in 14.4 perdendone contatto in retta; dopo 4 "np" (gli ultimi 3 sbagliando al via inseguendo decorosamente a inizio giugno) un terzo finendo in crescendo nei 600 conclusivi in 44 dopo aver seguito i primi in corda, la volta dopo un errore al via, infine un terzo in quota in percorso esterno.
Evitando errori e correndo sui livelli delle ultime troverà l’occasione per togliersi la qualifica di maiden.
Sorpresa.
Quota: 8

6 MOLLA DI AZZURRA

Molto veloce in avvio, ha vinto 2 volte consecutive l'anno scorso, la prima in 1.17.1 progredendo nei 600 finali dalla scia di My Dream Bd che l'aveva passata dopo un quarto in 32, la seconda in 1.16.1 a Modena passando ai 400 finali dopo mezzomiglio allo scoperto; ha colto il proprio record di 1.14.7 ad agosto quarta in percorso manovrato; resta su 2 quarti, il primo accusando sulla curva finale il percorso allo scoperto, il secondo calando sulla curva finale al termine di un km in 1.14.7 dopo essere andata davanti nel lancio in 15.3.
Se riesce a sfondare senza spesa eccessiva se la gioca da protagonista.
Controfava.
Quota: 2

7 MINEIRUSS

Piuttosto veloce al via, ha vinto 2 volte l'anno scorso sul doppio km, la prima in 1.17.9 con 600 finali in 45.8 progredendo nel mezzo giro finale sul leader Matteo Roc che aveva seguito dal via, la seconda in 1.18.9 andando davanti con i nastri alla tedesca nel quarto iniziale in 31.7 per poi allungare con 600 finali in 44.7; ha colto il proprio record di 1.15.2 ad agosto terzo con secondo giro in 59.6 progredendo dalla coda nel mezzo giro finale; dopo 4 posti d'onore consecutivi (l'ultimo con km finale esterno e seconda parte di gara in 1.00.1) un deludente "np" all'ultima accusando la lunga retta follonichese dopo aver ottenuto strada dopo un quarto in 29.4.
La volta scorsa ha deluso ma sulla linea precedente ci sta bene.
Terzo incomodo.
Quota: 6

8 MARGHERITA CAF

Molto veloce in partenza, regolare; ha vinto 4 volte, le prime 2 in mattinee, l'anno scorso a reclamare in 1.18 da leader con quarto iniziale in 30.9, a novembre in 1.17.9 a Follonica sprintando in retta dopo essere stata superata nel lancio in 13.2, 2 volte consecutive tra maggio e giugno, la prima al proprio record di 1.16.6 seguendo My Flower che tirava via a parziali invertiti per passare al mezzo giro finale, la seconda in 1.16.7 passando con lancio in 14.1, poi 3 "np", il primo in tris cedendo sulla curva finale dopo essere andata davanti nel lancio in 15.3 ed essere stata superata con secondo paletto in 14.3, il secondo accusando logicamente ai 500 finali il percorso allo scoperto dopo essere stata respinta nel lancio in 13.8, infine non dispiacendo comunque in quota dopo essere andata davanti nel lancio in 13.5 e aver mandato via dopo un quarto in 29.4.
Lo schema non è il suo ma sulle ali di una forma migliore di quanto dica la carta non va trascurata.
Difficile.
Quota: 15

9 MATIA TONDI

Veloce in partenza, regolare, ha colto il proprio record di 1.16.2 a novembre a Follonica seconda battuta nel finale dopo aver agito in avanti ottenendo strada nel quarto iniziale in 28.8; ha vinto 2 volte, a novembre in 1.17.1 a Follonica da leader con quarto iniziale in 30.7 e mezzomiglio finale in 1.00.8, ad aprile in 1.16.6 ancora nel preferito percorso in avanti con lancio in 15.5, secondo paletto in 15.1 e 600 finali in 44.3; alla quartultima un posto d'onore risalendo gradatamente dalla coda, poi un terzo arrivando senza spazio dopo essere stata superata dopo il lancio in 14.1 da Margherita Caf e averla seguita tutta strada, un quarto in tris finendo bene dal gruppo, infine un "np" comunque in quota nelle retrovie in corda dopo aver subìto l'avvio lento dell'avversario che la precedeva.
Duttile e in ordine, lo schema non sarebbe il suo ma se filtra dalla seconda fila ci sta.
Sorpresa.
Quota: 10

10 MATCH DI POGGIO

Piuttosto veloce in avvio, ha colto il proprio record di 1.15.4 ad aprile a Pescara quarto trascinato in corda al seguito dei primi; ha vinto 3 volte, 2 nell'annata, la prima a marzo a Roma in 1.15.9 da leader con lancio in 13.6 e seconda parte di gara in 1.00.1; alla terzultima un posto d'onore in quota nella seconda parte di gara in 59.9 al seguito dei primi in corda, la volta dopo un errore al via, infine un altro successo sferrato in 1.16.8 passando ai 500 finali dopo impegno allo scoperto per affermarsi con 600 finali in 44.6.
Ottimo all’ultima, stavolta non c’è Enrico ma può ugualmente farcela.
Favorito.
Quota: 1

11 MIRACLE BIEFFE

Veloce in avvio, ha vinto 4 volte, la seconda a marzo in 1.17.3 da leader con lancio in 15.1 e si è ripetuto la volta dopo in 1.16.7 ripiegando in scia a Margout nel lancio in 14.6 per sfruttarne l'errore sull'ultima curva e affermarsi con 600 finali in 44.8, ad aprile in 1.17.2 ottenendo strada nel quarto iniziale in 31 per allungare con secondo giro in 1.01.9; dopo 4 "np" (l'ultimo in tris accusando in retta il percorso esterno) ha colto il proprio record di 1.16 quinto per mancanza di avversari calando al mezzo giro finale dopo aver agito secondo in corda.
La seconda fila lo sacrifica un po’ ma nella compagnia merita rispetto.
Grossa sorpresa.
Quota: 12


Concludendo:

MATCH DI POGGIO (10) ha vinto in convincente stile in percorso d’assalto la volta scorsa con 600 finali in 44.6 e pur in seconda fila e senza Enrico può recitare il ruolo di favorito. Alternative la veloce MOLLA DI AZZURRA (6) in crisi nel finale all’ultima ma dopo un km (dai 600 iniziali ai 200 finali) in 1.14.7 e che se sfonda sarà dura da battere, MINEIRUSS (7) che la volta scorsa non ha confermato le buone impressioni precedenti e MY FLOWER (5) che a percorso netto sembra in procinto di potersi togliere la qualifica di maiden. Sorprese la veloce MEA PAS (3) e la regolare MATIA TONDI (9). Tenteranno l’inserimento MIRACLE BIEFFE (11) che se la cava in ogni schema anche se non sta brillando e l’ardente MARGHERITA CAF (8) contro schema ma più in forma di quanto dica la carta stretta. Da vedere il rientro di MAY KRONOS (1). Più dura per la veloce ma poco tenace MEDEA SAMA (2) che lascia il ruolo di estremo outsider al falloso MACHO GRAD (4).

Prono: 10 – 6 - 7