Forum: Galoppo italiano
Giornalismo ippico

N. messaggi totali: 3
Ultimo: 143 giorni fa.

Frankie62 13/10/2025 18:15
Il post di Pigalle mi ha fatto ricordare le attese, presso l''edicola della stazione ferroviaria di Pisa, dell'arrivo del treno da Milano delle ore 22,00 circa, che lunedi' mercoledi' e venerdi' sera ci portava "lo Sportman" uscito fresco fresco: ed eravamo almeno 20 o 30 persone, compresi io e mio padre. Certo non c'era Internet ed il giornale era l'unica fonte di informazione possibile, ma cosi' come funziona adesso la cultura ippica rischia di morire: non trovi piu' un approfondimento, un commento tecnico interessante, un' impressione data dal tal cavallo o dal tal fantino, le interviste agli addetti al lavori, etc. Certo c'e' sempre la scommessa e sono scommettitore anch'io, ma abbiamo perso una parte importante di questo mondo e dispiace, concordo con Pigalle.

giusste 12/10/2025 23:39
Non ti devi scusare. Io sono solo un giocatore, non ho mai avuto cavalli, ho frequenatato proprietari, allevatori ed allenatori.
Mi hanno in gran parte deluso perchè tutti a difendere il loro orticello.
Solo uno cche incontravo casualmente quasi sempre il martedì, giocedì e sabato all' edicola di fronte a casa mia acquistando entrammbi "Trotto e Turf": il sig, Felice Villa. Ci si salutava ma non ho mai osato chiedere nulla. In giornate come quella di oggi la sua Effevi sarebbe stata la scuderia di riferimento. La figlia non ne ha più voluto sapere visti i pescecani che ruotavano introrno a suo papà.
Quanto hai scritto caro pigalle è la sacrosanta verità.
pigalle 12/10/2025 23:20
Scusate, mi permetto una intrusione, ora che il giornale non esce più e non esiste nemmeno la copia online mi faccio carico di un lamento secondo me
segnante, non abbiamo un qualcuno, o sito che si voglia, che dopo una prova di rilievo scriva un qualcosa di veramente esaustivo, tutto si limita a due righe di corredo a un tabellino di ordine di arrivo nudo e crudo. Questo impoverisce ulteriormente la filiera che già sta soffrendo di suo, non entro nella valutazione di questi personaggi che scrivono facendo i Soloni senza avere la minima competenza e conoscenza che potevano avere un Fossati, un Gianoli, un Lupo, un Raimondi e qui mi fermo ( versante galoppo). Disamine e commenti di personaggi di questa portata hanno portato cultura, interesse e sapienza in un mondo di per sé piuttosto chiuso e da loro aperto a tutto tondo. Hanno informato il pubblico giocante e appassionato rivelando contorni che lo ha fatto sentire più incluso nel discorso corse puro e semplice, creando anche argomento di discussione ancorché godibile perchè anche il piccolo se o ma "fa" notizia. Ora siamo arrivati al punto che sono da seguire solo i "furbacchioni" o quelli che sanno ma non dicono fino a quando non hanno piazzato la loro scommessa. Questo non è giornalismo, questa non è l'informazione di cui il pubblico pagante ha bisogno. Riformare un qualcosa che possa essere veicolo trainante per la gente che gioca e che è appassionata può essere un punto di partenza importante, il giocatore deve essere messo al corrente di tutto quello che gli è necessario per effettuare una scommessa limpida. Qualche "puro" esiste e la sua competenza sarebbe preziosa per tutto il movimento, l'associare tale professionalità e "purezza" deontologica potrebbe essere fattore importante per le corse dei cavalli.
Mi scuso per avere preso spazio, spero che questa mia possa avere un riscontro apprezzabile.
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